Sci
400 km di neve battuta, per un totale di ben 130 piste, ti attendono a un'ora sola da Bergamo!

Il bello delle stazioni sciistiche bergamasche è che quasi tutte sono distanti da Bergamo non più di un’ora di auto.

È una caratteristica (e un vantaggio) delle montagne bergamasche, che si innalzano direttamente dalla pianura Padana per arrivare fino a tremila metri di altezza offrendo una grande varietà di ambienti.

Le 130 piste da discesa sono quasi tutte concentrate nelle due valli principali che solcano la grande barriera montana, la Val Brembana e la Val Seriana. A queste va aggiunta la Valle di Scalve: che offre la possibilità di sciare in un ambiente dolomitico, dominato da splendide montagne di puro calcare, come la Presolana.

Le Orobie, che si estendono per oltre 80 chilometri dal lago di Lecco fino alla Valle Camonica, sono rivolte a meridione, assicurando allo sciatore tante ore di luce e di sole.

E su dove sciare la scelta è molto ampia e varia. Le 130 piste offrono quasi quattrocento chilometri di neve su cui divertirsi in tutti i modi: 45 sono facili mentre 64 sono classificate di media difficoltà; per lo sciatore esperto i percorsi più difficili su cui cimentarsi sono 21. Gli impianti di risalita sono una settantina. Ma non dimentichiamoci che ovunque si possono trovare attrezzature e servizi di qualità, assieme a piste di fondo, per lo slittino, per il bob, per il pattinaggio e snowpark modernissimi. Ossia tutto quello che si vuole per trascorrere una giornata tra sport e divertimento.

La stazione sciistica più nota, anche dal punto di vista storico, è senza dubbio Foppolo, in Valle Brembana. Nata nell’immediato dopoguerra quando, sull’onda del “miracolo economico”, bergamaschi e milanesi incominciarono a calzare gli sci. È anche molto conosciuta tra gli sciatori europei. A Foppolo fanno corona altre località sciistiche tutte collocate nell’alta valle: Carona, San Simone, Piazzatorre, Valtorta Piani di Bobbio, Oltre il Colle Zambla.

In Valle Seriana il primato va a Monte Pora, che si è sviluppato negli ultimi decenni; quindi Lizzola, in uno scenario di aspre cime, gli Spiazzi di Gromo e il passo della Presolana, luogo “storico” dello sci lombardo, dove agli inizi del secolo scorso si registrarono le prime discese sugli sci sotto lo sguardo stupito dei montanari. La Valle di Scalve infine, con le piste di Schilpario e quelle di Colere, i cui impianti si snodano sotto la parete nord della Presolana, vertigini di roccia e paradiso degli scalatori.

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