Convento di San Francesco - Museo della fotografia Sestini

Descrizione

Poco distante dal cuore di città alta, attraversate Piazza Mercato del fieno per scoprire un pregevole esempio di architettura conventuale medievale ricco di tesori nascosti: il Convento di San Francesco.

Questo luogo suggestivo è anche cornice dell Museo della fotografia Sestini, uno dei musei della fotografia più tecnologici d'Italia!


Convento di San Francesco

Il Chiostro delle Arche, quello del Pozzo e la Sala Capitolare vi svelano con i loro cicli di affreschi realizzati tra il Trecento e il Seicento la lunga storia di questo edificio.

La terrazza panoramica offre allo sguardo un orizzonte imperdibile: l’incrocio delle due valli, Brembana e Seriana.

Oggi sede degli uffici, degli archivi, della biblioteca del Museo delle storie di Bergamo, il convento ospita mostre temporanee
dedicate al Novecento e alla fotografia storica.

 

Museo della fotografia Sestini

Il Museo della fotografia Sestini valorizza il proprio patrimonio fotografico con un percorso espositivo interdisciplinare dedicato al mondo della fotografia storica e articolato in due sezioni: una scientifica ed una storica.

Visioni fenomenali – la sezione scientifica si sviluppa in tre ambienti. In ciascuno si propongono attività che guidano i visitatori a scoprire il processo della vista, i fenomeni che regolano la propagazione della luce, gli inganni percettivi, le analogie tra il funzionamento dell’occhio umano e della macchina fotografica.

Museo della fotografia – la sezione storica conduce i visitatori alla scoperta della storia della fotografia tra dimensione locale e internazionale. Suggestive installazioni multimediali ripropongono le tecniche di lavorazione delle fotografie dalla prima metà dell’800 alla seconda del ‘900, ricostruiscono la diffusione degli studi fotografici nella bergamasca e illustrano i fondi dell’Archivio fotografico Sestini. Il percorso è completato dall’esposizione di antiche macchine e strumentazione originale in un suggestivo viaggio nel mondo della “meravigliosa scoperta”.

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Guardami | mostra antologica di Pepi Merisio

Il Museo della fotografia Sestini, che nel 2018 ha accolto il Fondo Pepi Merisio, offre al pubblico una nuova storia per immagini: più che del soggetto, questa volta, vi parliamo dell’autore in oltre 250 scatti scelti da Merisio stesso, raggruppati in 5 diverse sezioni tematiche ognuna delle quali è dedicata a uno dei temi fondamentali della carriera del grande fotografo.

Per ogni sezione, un cuore pulsante: una selezione originale di immagini vintage stampate da Pepi Merisio tra il 1960 e il 1970.

La mostra, promossa e organizzata da Museo delle storie di Bergamo e Comune di Bergamo, è realizzata grazie all’importante contributo di SIAD, main sponsor dell’evento e del nuovo allestimento dello spazio espositivo.

Mostra promossa e organizzata da: Comune di Bergamo | Museo delle storie di Bergamo

Main sponsor: SIAD

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Poco distante dal cuore di città alta, attraversate Piazza Mercato del fieno per scoprire un pregevole esempio di architettura conventuale medievale ricco di tesori nascosti: il Convento di San Francesco.

Questo luogo suggestivo è anche cornice dell Museo della fotografia Sestini, uno dei musei della fotografia più tecnologici d'Italia!


Convento di San Francesco

Il Chiostro delle Arche, quello del Pozzo e la Sala Capitolare vi svelano con i loro cicli di affreschi realizzati tra il Trecento e il Seicento la lunga storia di questo edificio.

La terrazza panoramica offre allo sguardo un orizzonte imperdibile: l’incrocio delle due valli, Brembana e Seriana.

Oggi sede degli uffici, degli archivi, della biblioteca del Museo delle storie di Bergamo, il convento ospita mostre temporanee
dedicate al Novecento e alla fotografia storica.

 

Museo della fotografia Sestini

Il Museo della fotografia Sestini valorizza il proprio patrimonio fotografico con un percorso espositivo interdisciplinare dedicato al mondo della fotografia storica e articolato in due sezioni: una scientifica ed una storica.

Visioni fenomenali – la sezione scientifica si sviluppa in tre ambienti. In ciascuno si propongono attività che guidano i visitatori a scoprire il processo della vista, i fenomeni che regolano la propagazione della luce, gli inganni percettivi, le analogie tra il funzionamento dell’occhio umano e della macchina fotografica.

Museo della fotografia – la sezione storica conduce i visitatori alla scoperta della storia della fotografia tra dimensione locale e internazionale. Suggestive installazioni multimediali ripropongono le tecniche di lavorazione delle fotografie dalla prima metà dell’800 alla seconda del ‘900, ricostruiscono la diffusione degli studi fotografici nella bergamasca e illustrano i fondi dell’Archivio fotografico Sestini. Il percorso è completato dall’esposizione di antiche macchine e strumentazione originale in un suggestivo viaggio nel mondo della “meravigliosa scoperta”.

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Il Museo della fotografia Sestini, che nel 2018 ha accolto il Fondo Pepi Merisio, offre al pubblico una nuova storia per immagini: più che del soggetto, questa volta, vi parliamo dell’autore in oltre 250 scatti scelti da Merisio stesso, raggruppati in 5 diverse sezioni tematiche ognuna delle quali è dedicata a uno dei temi fondamentali della carriera del grande fotografo.

Per ogni sezione, un cuore pulsante: una selezione originale di immagini vintage stampate da Pepi Merisio tra il 1960 e il 1970.

La mostra, promossa e organizzata da Museo delle storie di Bergamo e Comune di Bergamo, è realizzata grazie all’importante contributo di SIAD, main sponsor dell’evento e del nuovo allestimento dello spazio espositivo.

Mostra promossa e organizzata da: Comune di Bergamo | Museo delle storie di Bergamo

Main sponsor: SIAD

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