Il laboratorio si propone come un percorso di crescita che utilizza il teatro per favorire la comprensione dell’altro e la costruzione di una relazione intima tra i mondi interni dei partecipanti. Attraverso le dinamiche del gruppo e la ritualità, l’esperienza mira a reintegrare l’individuo in una comunità, valorizzando le differenze di ciascuno come una risorsa comune.
L’attività si concentra sulla creazione di relazioni che permettano di uscire dal proprio orizzonte abituale, offrendo uno spazio sicuro dove abbattere inibizioni e paure. Attraverso l’uso di ruoli e personaggi, i partecipanti possono sperimentare nuove identità, favorendo l’equilibrio nelle relazioni interpersonali e la comprensione dei propri bisogni. L’uso dell’improvvisazione permette inoltre di stimolare l’immaginazione e sviluppare nuove modalità di percezione della realtà.
Obiettivi del corso
Il percorso lavora sull’espressione e sulla rielaborazione delle emozioni, con l’obiettivo di promuovere il benessere e la conoscenza di sé. Il programma punta allo sviluppo di capacità comunicative e corporee, favorendo l’autostima e la fiducia nelle proprie potenzialità.
La docente
Il laboratorio è condotto da Beatrice Meloncelli, regista e dramaturga. Dopo la formazione accademica a Bologna, ha maturato una lunga esperienza nella regia e nella riscrittura di testi, producendo spettacoli per adulti e bambini. Dal 1996 dirige la compagnia Le Acque e dal 2001 coordina la scuola di teatro «Teatrando» a Bergamo. La sua attività professionale include l’applicazione di tecniche di teatroterapia in contesti terapeutici e la formazione in ambito aziendale, con un approccio orientato alla valorizzazione delle differenze individuali all’interno dei gruppi di lavoro.