La foto storica ritrae Piazza Vecchia nel suo assetto tardo-ottocentesco, privo dei simboli dell’antica Repubblica di Venezia (rimossi durante la dominazione austriaca) e con alcune differente architettoniche.
Al centro si possono vedere chiaramente il monumento a Giuseppe Garibaldi, qui collocato dopo l’unità d’Italia, il Palazzo della Ragione privo del bassorilievo raffigurante il leone di Venezia e, accanto, sulla destra in cima alla scalinata coperta, la passerella verso Sala delle Capriate ancora chiusa a edificio (si trattava infatti di un’abitazione).
E la Piazza Vecchia di oggi?

Fulcro del potere politico di Bergamo per secoli, Piazza Vecchia è ancora oggi il luogo dove ci si incontra e si vive il tempo libero.
Rispetto alla fine del XIX secolo, ha subito vari cambiamenti e numerose ristrutturazioni: al centro della piazza non si erge più il monumento a Garibaldi, ricollocato presso la Rotonda dei Mille in Città Bassa, bensì la tradizionale Fontana Contarini, dono del Podestà Alvise Contarini nel 1780; il bassorilievo col leone di Venezia è tornato a campeggiare sulla facciata di Palazzo della Ragione, pulita dai segni del tempo; la casa che sormontava l’arco sopra il passaggio verso Piazza Duomo è stata demolita, e sostituita dall’attuale passerella che permette di accedere a Sala delle Capriate (al primo piano di Palazzo della Ragione).
Allo stesso modo, nei decenni sono stati restaurati e ristrutturati quasi tutti i palazzi che abbracciano la piazza.