Sulle vette del piacere orobico
Full-immersion nella natura

L'estate è la stagione perfetta per raggiungere le alture orobiche e scoprire quanto ami la montagna. Ecco allora qualche spunto per una vacanza tra i sentieri delle Orobie.

Ti aspetta sano movimento e sole splendente, cieli stellati da mozzare il fiato, l'aria fresca e pura delle alture e i rifugi in alta quota pronti a garantirti ospitalità. Sarai a diretto contatto con i gestori, gli escursionisti e gli abitanti della montagna, e potrai gustare i piatti della tradizione locale.

Quale miglior modo per fuggire dalla calura della città?   …zaino in spalla, e via alla scoperta delle Orobie!

 

 

Un trekking panoramico ti porta da Valbondione fino alle acque cristalline del lago Barbellino, dove sorge il rifugio Curò. Perfetto come base per le tue escursioni è uno snodo fondamentale del Sentiero delle Orobie, da qui si procede verso l'Albani, verso il Coca oppure verso il Tagliaferri, passando dal sentiero naturalistico A.Curò.
Raggiungi i laghi Gemelli, a Branzi e ti trovi sospeso tra il blu del cielo e l'azzurro dei laghetti alpini...senza pensiero alcuno se non l'attenzione al tuo prossimo passo.
All'omonimo rifugio, troverai Brignoli - premiato chef - pronto a ristorarti dopo la camminata.
La montagna è perfetta anche per le vacanza in solitaria, lente e meditative. Camminare per raggiungere la vetta, metafora di un viaggio interiore, un tempo tutto per sé da dedicarsi per riequilibrare lo stress e trovare pace e silenzio. Una volta raggiunto il rifugio non ti mancherà la compagnia di chi è arrivato in cima come te.
Posto su una magnifica terrazza naturale, il rifugio Benigni offre una vista mozzafiato sulle Alpi Retiche e la Valtellina. Raggiungendolo incontrerai facilmente marmotte fischiettanti e stambecchi e se sei fortunato potrai avvistare anche qualche camoscio o i rapaci della zona.
Se raggiungi il Tagliaferri, sei un vero amante della montagna. Con i suoi 2328 metri, è il rifugio più alto delle Orobie. Si trova in Val di Scalve e da più di 30 anni è gestito da Francesco, che ha intitolato il rifugio a suo fratello, scomparso tra i ghiacciai delle Ande peruviane negli anni '80. Lì, ti aspettano cucina a chilometro 0 e una cantina fornita di grappe alle erbe e pregiate etichette di vino e whisky.
In quest'immagine a braccia alzate, l'espressione tipica dell'emozione orobica.
Ti aspettiamo per raggiungere le vette del piacere!

Il sentiero delle Orobie è un percorso trekking di 160 km che ti permette di esplorare le Orobie orientali e occidentali, di rifugio in rifugio. Scopri di più qui.

Qui trovi tutte le informazioni necessarie a metterti in contatto con i rifugisti.