La ciclabile della Val Brembana è un itinerario ciclopedonale che risale la valle da Zogno (cittadina a circa 20 km da Bergamo) a Piazza Brembana. Il percorso segue quasi interamente il vecchio tracciato della ferrovia, in uso fino agli anni ’60, con straordinarie vedute sul fiume Brembo tra pareti di roccia a picco.
Il fondo della ciclovia è asfaltato quindi percorribile con qualsiasi bicicletta e, su alcuni tratti, è divisa in due carreggiate. Lungo il percorso ci sono diverse gallerie che si illuminano automaticamente al passaggio. Si consiglia tuttavia di portare con sé anche un faretto. Molto suggestive le gallerie in prossimità di Cornello dei Tasso illuminate dal basso per risaltare la roccia viva delle volte.
La ciclabile attraversa luoghi storici degni di nota come:
• San Pellegrino Terme, cittadina in stile liberty celebre per l’acqua minerale e le sue acque termali
• San Giovanni Bianco con il suo borgo Oneta, dove nacque la maschera e il personaggio di Arlecchino
• Cornello dei Tasso, uno dei “borghi più belli d’Italia”, con il suo portico medievale e il Museo dei Tasso, famiglia che inventò l’odierno sistema postale
• La Via Priula, storica via commerciale tracciata dalla Repubblica di Venezia sul finire del 1500 per collegare Bergamo con la Valtellina
La ciclovia è frequentata da famiglie, ciclisti e ciclo-escursionisti. Adatta a tutti, non resta che provarla!
La ciclabile ha inizio a Zogno, nell’ampio parcheggio del mercato in riva al fiume Brembo (piazza Genieri d’Italia).
Oltre il ponte ha inizio la ciclabile asfaltata che costeggia da un lato la strada statale SS470 e dall’altro il fiume Brembo. Giunti alla località Acquada incontrerai la prima di una serie di caratteristiche stazioni ferroviarie in stile liberty.
Percorso il sottopasso e il ponte pedonale, svolta a sinistra: ti troverai lungo la sponda orografica sinistra del fiume Brembo. Sulla riva opposta vedrai la fabbrica della San Pellegrino le cui acque minerali sono famose in tutto il mondo.
Si percorre ora un breve tratto su strada e, attraversata una piazzetta in mezzo ad un quartiere di case, raggiugi in poco tempo la stazione di San Pellegrino Terme .
Giunti a questo punto, è doverosa una sosta per visitare la bella cittadina termale risalente alla Belle Époque.
Superata la centrale elettrica di San Pellegrino Terme ed attraversata la prima galleria al bivio, tieni la sinistra sia prima che dopo aver imboccato altre due gallerie.
Arriverai così a San Giovanni Bianco: qui dovrai percorrere un tratto su strada ma, superato il parcheggio e una galleria a senso unico alternato, riprenderai subito la ciclabile .
La via con lunghi rettilinei tra i boschi inizia a salire nella valle e alla tua destra puoi osservare la centrale idroelettrica che in passato forniva energia alla ferrovia.
Percorse alcune suggestive gallerie scavate nella roccia si raggiungono le case di Camerata Cornello, cittadina che accoglie uno dei Borghi più Belli d’Italia: Cornello dei Tasso.
Anche qui una sosta è più che raccomandata: con una breve deviazione (1,5 km di salita su strada), ti potrai immergere in un borgo medievale rimasto intatto nel tempo.
Da Camerata Cornello prendi la strada che corre parallela al fiume Brembo, passa a fianco della chiesina dei morti costruita a ridosso della roccia e prosegui di nuovo sulla ciclabile salendo a sinistra. Dopo un tratto rettilineo parallelo alla strada ma protetto da guard-rail raggiungi un piccolo parcheggio dove vai a destra sul ponte di ferro che attraversa il Brembo e passa a fianco dell’agriturismo Ferdy con annessa “baita dei ciclisti”, ottimo luogo di ristoro se desideri fare una pausa.
Prosegui fino al ponte delle capre, un ponte in pietra del XV secolo con la tipica forma a schiena d’asino, attraversalo, vai verso destra e, dopo un lungo ponte, ti troverai a pedalare accanto a dei bei prati. Qui è possibile fermarsi a un chiosco con bar prima di affrontare l’ultimo tratto di ciclovia.
Ora la ciclabile ti porta leggermente in salita a fare un’ampia curva a sinistra e, dopo la galleria, sarai arrivato a Piazza Brembana: il punto di arrivo del percorso è in un parco accanto alla stazione dei bus, un tempo stazione ferroviaria.
Giunto sino a qui una sosta è più che meritata! Riposati in paese o nel parchetto del centro dove si trova ombra e una fontana per il rifornimento d’acqua prima di affrontare il ritorno a Zogno.