L’iniziativa, parte del progetto «Lombardia Segreta», propone un percorso attraverso venti secoli di storia tra resti romani, testimonian di epoche paleocristiane, medievali e monastiche. L’ex Convento dei Neveri di Bariano, nel Comune di Bariano, Provincia di Bergamo, è un sito archeologico emerso recentemente grazie agli scavi della Brebemi.
Il percorso archeologico e monumentale
La visita include l’esplorazione delle vestigia di una villa romana di epoca imperiale, caratterizzata da muri alti fino a nove metri, affreschi del IV secolo, una colonna in marmo greco e un mosaico pavimentale. Il percorso prosegue attraverso una necropoli tardo romana e longobarda — risalente al periodo tra il IV e l’VIII secolo — dotata di una pavimentazione trasparente che permette di osservare oltre 120 sepolture.
Evoluzione storica del complesso
Il sito rappresenta un palinsesto storico in cui le epoche si sovrappongono: dalla villa romana alla pieve paleocristiana di Santa Maria d’Averga, fino al battistero di San Giovanni, uno dei più antichi della Lombardia. Dopo l’anno mille, la struttura si è trasformata in chiesa romanica e, dal 1480, in convento carmelitano, rimasto operativo fino alla fine del Settecento.
Ulteriori approfondimenti
Il tour prevede inoltre la visita allo studio, all’archivio e alla collezione privata di un importante enologo italiano del XX secolo, con la possibilità di osservare la sua cantina storica attraverso una vetrata.