Cornello dei Tasso, Lovere, Gromo e Clusone: cinque perle piene di tesori da scoprire
Nella provincia bergamasca sono insigniti del titolo di “Borgo più bello d’Italia” Cornello dei Tasso, Lovere, Gromo, Clusone e il quartiere di Santa Caterina a Bergamo Bassa – perle che brillano nel ricco panorama di cittadine storiche del territorio.
Paesini e centri dove storia, arte, architettura e paesaggio si incontrano in un armonico tutt’uno.
A Cornello dei Tasso, frazione medievale di Camerata Cornello in Val Brembana, è nato nel ‘400 il moderno sistema postale europeo.
Il piccolo ma ricco museo è dedicato proprio alle imprese dell’intraprendente famiglia Tasso, che ha dato i natali anche al poeta Torquato e che sopravvive oggi nel suo ramo tedesco, i Thurn und Taxis. Il borgo è inoltre sul tracciato dell’antichissima Via Mercatorum, che collegava l’Italia al nord Europa e garantiva un costante passaggio di ricchezze.
Assolutamente da non perdere i suoi vicoli e i portici, dove il tempo sembra essersi fermato a mille anni fa.
Ecco poi il gioiello incastonato sulla riva settentrionale del lago d’Iseo, Lovere, con le sue pinacoteche, le chiese, le torri, i palazzi nobiliari. Gli fa da contrappunto, nel basso lago, la città di Sarnico da cui partire in battello per una crociera con vista di splendidi giardini e ville Liberty.
In Val Seriana, la scenografica Gromo continua a stupire coi suoi castelli Ginami e Priacini, le viuzze, i tetti d’ardesia. Molti sono gli eventi annuali, incluse rievocazioni storiche e mercatini di Natale.
Un borgo medievale da non perdere!
E proprio di fronte, più in alto, Spiazzi di Gromo aspetta tutti gli amanti dello sci, del downhill e dei parchi avventura.
A Clusone potrai stupirti di fronte ad affreschi del XV secolo raffiguranti una delle più note Danze macabre d’Europa, insieme a un altrettanto eccezionale Trionfo della Morte.
Di pregevole fattura è anche in cinquecentesco Orologio meccanico Fanzago, capolavoro di meccanica ancor oggi funzionante, che riporta i movimenti astrali, quelli della terra, del sole e della luna.
Da non perdere anche il MAT, il Museo Arte Tempo.
Autentico gioiellino, il borgo si trova appena fuori dal centro di Bergamo, lungo una delle strade che scendono da città Alta, passando dalla porta Sant’Agostino.
Un tempo era un borgo medievale situato all’esterno delle mura della città, vi confluivano le strade provenienti dalle due valli bergamasche. Oggi è un quartiere vivacissimo, ricco di laboratori, botteghe artigiane e di locali creativi e originali. Lì, c’è la Bergamo da scoprire, nella quale perdersi una bottega dopo l’altra.
E’ anche il quartiere dell’arte e della cultura: l’Accademia Carrara, prestigiosa pinacoteca dove sono esposte oltre 600 opere d’arte, si trova proprio nel Borgo d’Oro e insieme alla GAMeC, galleria d’arte moderna e contemporanea, rappresenta uno dei poli culturali della città.