Santa Giulia nasce da un… Desiderio: fu infatti eretto dal re longobardo chiamato così. E qui Alessandro Manzoni ambientò una delle sue opere più famose, l’Adelchi.
“Sparsa le trecce morbide
sull’affannoso petto,
lenta le palme, e rorida
di morte il bianco aspetto,
giace la pia, col tremolo
sguardo cercando il ciel.”
Oggi prestigioso museo, Santa Giulia ospita due perle rare: la Vittoria Alata e la Croce del re Desiderio. La prima è una grande ed elegante scultura bronzea che rappresenta la Dea Vittoria. Pensa che Napoleone rimase talmente affascinato dalla bellezza della statua da volerne una copia, che ora è visibile al Louvre.
Sotto un cielo stellato brilla invece la Croce di Desiderio, ornata con 212 fra pietre preziose, gemme vitree e cammei.