La pittura di Gianfranco Uristani viene ospitata a Fino del Monte con «Sensazioni», la mostra personale allestita in Casa Matteo. L’esposizione – inaugurata a fine settembre – resterà aperta fino al 26 ottobre, proponendo una selezione di opere legate alla ricerca pittorica dell’artista, scomparso il 12 giugno di quest’anno. Uristani, nato a Gorlago nel 1949, aveva iniziato la propria ricerca negli anni Settanta e negli anni Ottanta aveva cominciato a esporre i primi dipinti, ottenendo attenzione da parte della critica e del pubblico. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
Il percorso della mostra prende in esame una pittura costruita soprattutto attraverso il colore e il rapporto con la natura, elementi che attraversano le diverse fasi della sua produzione. Il titolo «Sensazioni» richiama proprio questa dimensione della ricerca dell’artista. Nelle opere compaiono i colori delle stagioni e del paesaggio: il lilla del glicine, gli azzurri e i blu, le tonalità verdi e quelle più vicine al giallo della primavera, fino ai colori più scuri delle notti. Accanto a questi elementi trovano spazio i cieli plumbei, il mare invernale e i tetti delle case, in una rappresentazione nella quale la natura e gli ambienti quotidiani diventano soggetti ricorrenti. La mostra assume inoltre un significato particolare perché è dedicata a Grazia, moglie dell’artista, scomparsa pochi giorni prima di Natale. Il percorso mette così in relazione la produzione pittorica con una vicenda personale durata oltre sessant’anni. Tra i temi ricorrenti delle opere compare infatti anche la casa, spesso associata all’albero, due elementi strettamente legati nella ricerca dell’artista e nella sua storia personale.