Aggiornato il 23 marzo 2020 secondo le disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020.

 Allo scopo di contrastare e contenere la possibile diffusione del Covid-19 (Coronavirus) in Italia, il Governo Italiano ha disposto una serie di restrizioni applicate sull’intero territorio nazionale.

 Turismo

In materia di turismo, il Governo invita a evitare gli spostamenti su tutto il territorio nazionale (vedi sezione “Turismo” delle domande frequenti al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 marzo 2020).

Sono consentiti solo gli spostamenti dei turisti italiani e stranieri che si trovano già in vacanza e devono rientrare nei propri luoghi di residenza, abitazione o domicilio. Aeroporti e stazioni ferroviarie restano aperti per consentire a queste persone di tornare nelle proprie case.

Il Governo italiano raccomanda di verificare lo stato dei voli e dei mezzi di trasporto pubblico nei siti delle compagnie di trasporto terrestre, marittimo e aereo prima di mettersi in viaggio.

 Misure restrittive applicate sul territorio nazionale

I Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020, 9 marzo 2020, 11 marzo 2020 e 22 marzo 2020, l’Ordinanza del Ministro della Salute 20 marzo 2020, l’Ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell'Interno 22 marzo 2020, stabiliscono le seguenti misure, efficaci fino al 3 aprile 2020:

- Divieto di spostamento delle persone, con mezzi pubblici e privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di urgenza, spostamenti per motivi di salute. Gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia. I controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità riguarderanno strade e autostrade, treni e stazioni ferroviarie, aeroporti (Esclusi i passeggeri in transito. Per i voli Schengen ed extra Schengen in partenza, le autocertificazioni saranno richieste unicamente per i residenti o domiciliati nei territori soggetti a limitazioni. Nei voli Schengen ed extra Schengen in arrivo, i passeggeri dovranno motivare lo scopo del viaggio all’atto dell’ingresso.), navi da crociera (Venezia).

- Divieto di spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza, nei giorni festivi e prefestivi, e nei giorni che immediatamente precedono o seguono i giorni festivi e prefestivi.

- Divieto di accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici.

- Divieto di svolgere attività ludiche e ricreative all’aperto. È possibile fare attività fisica solo vicino alla propria abitazione.

- Sospensione di eventi e competizioni sportive in luoghi pubblici e privati.

- Chiusura degli impianti nei comprensori sciistici.

- Sospensione di manifestazioni ed eventi in luoghi pubblici o privati quali cinema, teatri, pub, scuole di ballo, discoteche e locali assimilati.

- L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da garantire ai frequentatori il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro.

- Chiusura dei musei, istituti e luoghi della cultura (musei, biblioteche, archivi, aree archeologiche, parchi archeologici, complessi monumentali).

- Sospensione delle attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.

- Sospensione delle cerimonie civili e religiose

 

Attività commerciali

Sono sospese tutte le attività commerciali al dettaglio. Fanno eccezione, e restano aperti, i negozi di generi alimentari e di prima necessità elencati qui sotto:

- Ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi che vendono prodotti alimentari e bevande

- Negozi di prodotti surgelati

- Farmacie e parafarmacie, negozi di articoli medicali e ortopedici

- Negozi di articoli igienico-sanitari, profumerie, negozi di articoli per l’igiene personale, negozi di saponi e detersivi

- Negozi di piccoli animali domestici

- Edicole e negozi di giornali, riviste, periodici

- Tabaccai

- Negozi di materiale per ottica e fotografia

- Negozi di computer e informatica, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici

- Distributori di carburante: benzina, gasolio, gpl e simili

- Negozi di combustibile per uso domestico riscaldamento

- Negozi di ferramenta, vernici, vetro, materiale elettrico, termoidraulico e di articoli per l’illuminazione

 

Altre attività consentite:

- Vendita di qualunque tipo di prodotto a domicilio: via internet, per televisione, per posta, radio, telefono

- Il commercio tramite distributori automatici

- Le attività di lavanderie e tintorie

- Servizi bancari, finanziari, assicurativi

- Attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare, comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

 

Si ricorda che tutti i negozi aperti e le attività consentite dovranno garantire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. I gestori delle attività dovranno quindi gestire l’accesso con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone e comunque garantendo la distanza di sicurezza.

 

Le attività commerciali non necessarie saranno chiuse. Nel dettaglio:

- Sono chiusi centri commerciali e mercati. Fanno eccezione, e restano aperti, i negozi che vendono generi alimentari all’interno di centri commerciali e mercati.

- Sono chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e simili. Restano aperte le mense e le attività di catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Sono consentite le attività di consegna a domicilio di cibo. Sono chiusi bar, ristoranti, self service all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelle situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali. Restano aperti bar, ristoranti, self service all’interno di aeroporti e ospedali.

- Sono chiuse le attività di parrucchieri, barbieri, estetisti.

 

Trasporti

I Presidenti delle Regioni potranno disporre la riduzione o la soppressione di alcuni servizi di trasporto pubblico locale (bus, metro, tram). Il Ministero della Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero della Salute, potrà disporre la riduzione o la soppressione di servizi di trasporto ferroviario, stradale interregionale (per esempio su pullman), aereo e marittimo. Saranno in ogni caso garantiti i servizi minimi essenziali.

 

Per ricevere supporto e informazioni all’estero è possibile rivolgersi al Ministero degli Affari Esteri e alla sua rete diplomatica (Ambasciate e Consolati): https://www.esteri.it/mae/it/ministero/laretediplomatica/rete-diplomatica-mappa.html