Santuario della Madonna dello Zuccarello

Descrizione

Situato a Nembro e disposto sulla collina, dall’esterno si può godere di una vista molto bella sull’intera vallata. Si può raggiungere con una camminata non troppo impegnativa e lungo la mulattiera che sale alla chiesa vi sono le tribuline dei Misteri del Rosario.

Il Santuario della Madonna dello Zuccarello è stato fondato nel 1374 per volontà del nobile Bernardo Vitalba e rimase proprietà della famiglia Vitalba fino alla metà dell’Ottocento.

In origine fu costruita una semplice cappella addossata alle pareti della dimora nobiliare e il primo ampliamento fu fatto intorno al XVI secolo e l’ultimo risale ai primi decenni del XX secolo.

La facciata esterna presenta un ampio portico con tre arcate a sesto acuto e la chiesa al suo interno è ad una sola navata, suddivisa in tre campate.

Numerose le opere d’arte conservate nel Santuario: numerosi affreschi, come la Natività di Enea Salmeggia, le figure di San Donato e San Francesco di Francesco Cavagna e sull’altare maggiore l’affresco denominato Madonna Addolorata, la Pietà di cui non si conosce il nome dell’autore ma si sa solamente che fu di origini bergamasche.

Nel 2004 si è concluso il restauro del complesso che sorge intorno al Santuario della Madonna dello Zuccarello, dove l’8 agosto si festeggia la festa patronale.


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Situato a Nembro e disposto sulla collina, dall’esterno si può godere di una vista molto bella sull’intera vallata. Si può raggiungere con una camminata non troppo impegnativa e lungo la mulattiera che sale alla chiesa vi sono le tribuline dei Misteri del Rosario.

Il Santuario della Madonna dello Zuccarello è stato fondato nel 1374 per volontà del nobile Bernardo Vitalba e rimase proprietà della famiglia Vitalba fino alla metà dell’Ottocento.

In origine fu costruita una semplice cappella addossata alle pareti della dimora nobiliare e il primo ampliamento fu fatto intorno al XVI secolo e l’ultimo risale ai primi decenni del XX secolo.

La facciata esterna presenta un ampio portico con tre arcate a sesto acuto e la chiesa al suo interno è ad una sola navata, suddivisa in tre campate.

Numerose le opere d’arte conservate nel Santuario: numerosi affreschi, come la Natività di Enea Salmeggia, le figure di San Donato e San Francesco di Francesco Cavagna e sull’altare maggiore l’affresco denominato Madonna Addolorata, la Pietà di cui non si conosce il nome dell’autore ma si sa solamente che fu di origini bergamasche.

Nel 2004 si è concluso il restauro del complesso che sorge intorno al Santuario della Madonna dello Zuccarello, dove l’8 agosto si festeggia la festa patronale.