Santuario della Madonna di Altino

Descrizione

Situato a 850 mt sul Monte Altino e posto su un crocevia di valli (la Val Cavallina a est, la Val Gandino e la Valle Rossa a nord, la Val Seriana a ovest e la Valle del Lujo a sud) si trova il Santuario della Beata Vergine del Monte Altino.

Le origini del Santuario di Altino risalgono all’apparizione della Madonna avvenuta il 23 luglio 1496, in una giornata torrida, durante la quale un abitante della Vall’Alta pregò la Madonna per avere dell’acqua, e dopo l’apparizione della Beata Vergine uno zampillo d’acqua sgorgò come una sorgente dalla roccia.  

Sul retro del Santuario si trova una piccola fontana in cui viene convogliata l’acqua della fonte che può essere attinta dai pellegrini come dono di Maria.

Il 23 luglio si festeggia l’“Apparizione”.

La Madonna di Altino ha una sua speciale preghiera.

Numerose le opere d’arte conservate in questo Santuario: su tutti, bisogna ricordare alcuni affreschi attribuiti a Cristoforo Baschenis.

Il Santuario è immerso nel verde, circondato da boschi e l’ambiente intorno è accogliente, in posizione panoramica.

È aperto dal lunedì dell’Angelo (dopo Pasqua) all’Immacolata (8 dicembre)


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Situato a 850 mt sul Monte Altino e posto su un crocevia di valli (la Val Cavallina a est, la Val Gandino e la Valle Rossa a nord, la Val Seriana a ovest e la Valle del Lujo a sud) si trova il Santuario della Beata Vergine del Monte Altino.

Le origini del Santuario di Altino risalgono all’apparizione della Madonna avvenuta il 23 luglio 1496, in una giornata torrida, durante la quale un abitante della Vall’Alta pregò la Madonna per avere dell’acqua, e dopo l’apparizione della Beata Vergine uno zampillo d’acqua sgorgò come una sorgente dalla roccia.  

Sul retro del Santuario si trova una piccola fontana in cui viene convogliata l’acqua della fonte che può essere attinta dai pellegrini come dono di Maria.

Il 23 luglio si festeggia l’“Apparizione”.

La Madonna di Altino ha una sua speciale preghiera.

Numerose le opere d’arte conservate in questo Santuario: su tutti, bisogna ricordare alcuni affreschi attribuiti a Cristoforo Baschenis.

Il Santuario è immerso nel verde, circondato da boschi e l’ambiente intorno è accogliente, in posizione panoramica.

È aperto dal lunedì dell’Angelo (dopo Pasqua) all’Immacolata (8 dicembre)