Abbazia Benedettina di San Paolo d’Argon

Descrizione

Entrando nell’Abbazia incontrerai un delizioso piccolo chiostro rinascimentale, decorato in cotto e con i capitelli delle colonne finemente intarsiati, con molta probabilità opera di Pietro Isabello, il maggior architetto bergamasco dell’epoca. Sicuramente è suo il refettorio del 1536, affrescato nel 1624 dal veronese Giovanni Battista Lorenzetti. Il secondo chiostro è molto più ampio, con 32 colonne disposte su una pianta rettangolare.

La Chiesa è un meraviglioso esempio di stile seicentesco, già a partire dalla facciata marmorea; varcata la soglia, ti aspettano la maestosa navata con le sei cappelle laterali, molti dipinti degli artisti più importanti del periodo e gli altari in marmo intarsiato.


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Entrando nell’Abbazia incontrerai un delizioso piccolo chiostro rinascimentale, decorato in cotto e con i capitelli delle colonne finemente intarsiati, con molta probabilità opera di Pietro Isabello, il maggior architetto bergamasco dell’epoca. Sicuramente è suo il refettorio del 1536, affrescato nel 1624 dal veronese Giovanni Battista Lorenzetti. Il secondo chiostro è molto più ampio, con 32 colonne disposte su una pianta rettangolare.

La Chiesa è un meraviglioso esempio di stile seicentesco, già a partire dalla facciata marmorea; varcata la soglia, ti aspettano la maestosa navata con le sei cappelle laterali, molti dipinti degli artisti più importanti del periodo e gli altari in marmo intarsiato.