Ciclovia della Valle Brembana

Descrizione

All’origine di questa ciclovia ci fu, almeno nella prima parte, lo sviluppo di San Pellegrino Terme, celebre per le sue acque e anche perché vi fu realizzato uno dei primi, e rari, casinò d’Italia. La ciclovia della Valle Brembana inizia a Zogno, nella media valle.

L’itinerario segue il vecchio tracciato della ferrovia con straordinarie vedute sul fiume tra pareti di roccia a picco. Il turista in bici attraversa le gallerie, perfettamente illuminate, ove un tempo correva il treno e dalle quali si possono accedere a cittadine e borghi dove ancora si incontrano tracce della Via Priula, fatta costruire a fine ‘500 da Venezia per collegare Bergamo con la Valtellina.

La ciclabile porta fino all’alta valle e termina a Piazza Brembana, un tempo capolinea della ferrovia. D’obbligo una sosta a San Pellegrino Terme per ammirare le testimonianze della Belle Époque.


Continua

All’origine di questa ciclovia ci fu, almeno nella prima parte, lo sviluppo di San Pellegrino Terme, celebre per le sue acque e anche perché vi fu realizzato uno dei primi, e rari, casinò d’Italia. La ciclovia della Valle Brembana inizia a Zogno, nella media valle.

L’itinerario segue il vecchio tracciato della ferrovia con straordinarie vedute sul fiume tra pareti di roccia a picco. Il turista in bici attraversa le gallerie, perfettamente illuminate, ove un tempo correva il treno e dalle quali si possono accedere a cittadine e borghi dove ancora si incontrano tracce della Via Priula, fatta costruire a fine ‘500 da Venezia per collegare Bergamo con la Valtellina.

La ciclabile porta fino all’alta valle e termina a Piazza Brembana, un tempo capolinea della ferrovia. D’obbligo una sosta a San Pellegrino Terme per ammirare le testimonianze della Belle Époque.