In battello sul lago di Iseo • • Visit Bergamo

In battello sul lago di Iseo

Descrizione

La partenza è fissata a Sarnico, centro turistico calato nel verde dove il lago inizia a restringersi prima di trasformarsi nel fiume Oglio e il protagonista è il battello: l’anello di congiunzione tra gli artistici paesi che popolano le rive del lago e che ti permetterà di andare ad esplorare la grande distesa blu.

La crociera ti condurrà a Montisola, l’isola lacustre più grande d’Europa, circondata dai due isolotti di S. Paolo e Loreto, due piccoli satelliti che dislocati alle estremità del grande pianeta sembrano sorti allo scopo di proteggerlo, fino all’incredibile orrido del Bogn, il ripido e suggestivo strapiombo presso Riva di Solto.

 


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La partenza è fissata a Sarnico, centro turistico calato nel verde dove il lago inizia a restringersi prima di trasformarsi nel fiume Oglio e il protagonista è il battello: l’anello di congiunzione tra gli artistici paesi che popolano le rive del lago e che ti permetterà di andare ad esplorare la grande distesa blu.

La crociera ti condurrà a Montisola, l’isola lacustre più grande d’Europa, circondata dai due isolotti di S. Paolo e Loreto, due piccoli satelliti che dislocati alle estremità del grande pianeta sembrano sorti allo scopo di proteggerlo, fino all’incredibile orrido del Bogn, il ripido e suggestivo strapiombo presso Riva di Solto.

 


Sarnico

Più ti allontanerai dalla terraferma più potrai godere a pieno della vista dell’entroterra e del magnifico liberty che caratterizza Sarnico. Una chicca nascosta nella vegetazione ti sorprenderà: visibile solo dal battello, Villa Faccanoni.

A bordo del battello tutto assumerà una fisionomia nuova: dalle imponenti montagne che si innalzano sulle rive del bacino lacustre agli sparuti gruppi di case che si raccolgono piano piano in suggestivi borghetti.

 

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Più ti allontanerai dalla terraferma più potrai godere a pieno della vista dell’entroterra e del magnifico liberty che caratterizza Sarnico. Una chicca nascosta nella vegetazione ti sorprenderà: visibile solo dal battello, Villa Faccanoni.

A bordo del battello tutto assumerà una fisionomia nuova: dalle imponenti montagne che si innalzano sulle rive del bacino lacustre agli sparuti gruppi di case che si raccolgono piano piano in suggestivi borghetti.

 

1Sarnico

Tic tac, tic tac: l’orologio incastonato nel campanile della medievale chiesa di San Paolo, costruito nel 1428 sopra i resti della torre del castello di Sarnico, ti accoglierà in lontananza, mentre ti stai avvicinando al lago.

A Sarnico potrai ammirare alcune meravigliose ville in stile Liberty volute dalla locale famiglia Faccanoni. Nella parte antica di Palazzo Gervasoni invece, edificio del XV secolo situato nel punto più alto del centro storico, puoi trovare le prestigiose opere della Pinacoteca Bellini e, proseguendo la tua passeggiata in questo paese affacciato sullo scenografico lago d’Iseo, potrai visitare la chiesa parrocchiale dedicata a San Martino, edificata nel XV secolo e ricostruita nel 1700, dove ammirare un pregiato altare ligneo opera del maestro Andrea Fantoni.

E se visiti Sarnico durante la bella stagione, mi raccomando: non dimenticarti di fare una gita in battello per esplorare il lago d’Iseo!

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2Villa Faccanoni

Emblema del liberty di Sarnico, villa Faccanoni fu costruita dall’architetto di Giuseppe Sommaruga nel 1907.

Il “villino per scapolo” è situato in riga al lago d’Iseo ed è visibile solamente dal lago. Circondata da un ampio giardino manierista, la villa è composta da un alto basamento, scalinate, finestre e balconi in una prospettiva asimmetrica decorata da due file di bassorilievi in cemento e ceramiche color pastello.

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Montisola

Giunto nella parte centrale del lago sfiorerai l’isola di S. Paolo e ammirerai gli imponenti rilievi di Montisola, sulla cui sommità vedrai l’antico santuario della Ceriola. In seguito attraccherai a Peschiera Maraglio, porto maggiore dell’isola, l’ideale per sgranchirsi le gambe e scoprirne le meraviglie interne.

 

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Giunto nella parte centrale del lago sfiorerai l’isola di S. Paolo e ammirerai gli imponenti rilievi di Montisola, sulla cui sommità vedrai l’antico santuario della Ceriola. In seguito attraccherai a Peschiera Maraglio, porto maggiore dell’isola, l’ideale per sgranchirsi le gambe e scoprirne le meraviglie interne.

 

3Montisola

Più di molte altre isole, Montisola ha conservato pressoché intatte le antiche abitudini di chi vive lontano dalla terraferma e dalla frenesia della città.

Da Sarnico, Lovere e dagli altri paesi della riva bergamasca partono i battelli per arrivare sull'isola. Subito ti accoglieranno i piccoli borghi dei pescatori e i naèt, le loro antiche barche.

Guardati attorno, inoltrati nei vicoli: il bello di quest' isola è che non circolano le auto, perciò potrai godertela al meglio, in bicicletta o in bus. Il perimetro costiero di Montisola è lungo 11 chilometri: puoi percorrerlo a piedi, facendo un giro completo per goderti il verde e gli spettacolari scorci della costa bergamasca e di quella bresciana.

Per ammirare la vista più spettacolare devi però raggiungere il punto più alto dell’isola: a 600 metri di altezza, dove si trova il Santuario della Ceriola. La camminata sarà impegnativa ma ti assicuriamo che ne varrà la pena...

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4Isola di San Paolo

L’isola San Paolo è un suggestivo isolotto posizionato a sud della più grande Montisola, cui un tempo era congiunta tramite un sentiero percorribile a piedi nelle stagioni in cui l’acqua era più bassa.

Un tempo considerato uno scoglio deserto e abbandonato, l’isolotto vide nascere il convento di San Paolo nel 1490 per mano del nobile Alessandro Fenaroli che ospitò i frati minori fino al 1783, anno in cui la proprietà venne ceduta a privati.

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Riva di Solto

Dopo una breve sosta, il battello ripartirà verso il lungolago, dove la vegetazione alterna larghe distese di conifere a isolati gruppetti di ulivi che costellano le sponde del lago d’Iseo. Da li ti avvicinerai all’isola di Loreto e al suo castello neogotico e infine giungerai a Riva di Solto dove, in località Zorzino, potrai ammirare una delle più incredibili creazioni della natura: lo splendido e suggestivo orrido del Bogn, una vertiginosa parete di roccia che si tuffa a capofitto nel lago.

 

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Dopo una breve sosta, il battello ripartirà verso il lungolago, dove la vegetazione alterna larghe distese di conifere a isolati gruppetti di ulivi che costellano le sponde del lago d’Iseo. Da li ti avvicinerai all’isola di Loreto e al suo castello neogotico e infine giungerai a Riva di Solto dove, in località Zorzino, potrai ammirare una delle più incredibili creazioni della natura: lo splendido e suggestivo orrido del Bogn, una vertiginosa parete di roccia che si tuffa a capofitto nel lago.

 

5Isola di Loreto

Situata a nord di Montisola, l’isola di Loreto è stata in passato luogo d’incontro di pescatori, mercanti e pellegrini che raggiungevano il leggendario claustro femminile e il santuario a esso annesso.

A causa della scarsità di documenti a riguardo, la storia dell’isola rimane quasi del tutto sconosciuto fino al 1910, anno in cui il cavaliere Vincenzo Richieri decise di erigere un castello in stile neogotico, oggi dimora privata.

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